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Autovalutazione della Responsabilità Sociale d'Impresa

20 Dicembre 2011
Bando: Convenzione - Regione Toscana  |  Tematica: Sviluppo Sostenibile

Confindustria Toscana in collaborazione con Confindustria Toscana Servizi, ha sviluppato, con il contributo di Regione Toscana, e con il supporto di alcune risultanze del progetto di Fondimpresa R3, uno strumento di Autovalutazione della "Responsabilità Sociale d'Impresa", rivolto principalmente alle Piccole e Medie Imprese.

 

L'obiettivo è far prendere coscienza le aziende del loro livello di gestione degli aspetti meno finanziari del business, sia in termini di rischi che di opportunità.

 

Anche se la responsabilità principale delle imprese è quella di generare profitti, le imprese  possono al tempo stesso contribuire ad obiettivi sociali e alla tutela dell’ambiente, integrando la responsabilità sociale come investimento strategico nel quadro della propria strategia commerciale, nei loro strumenti di gestione e nelle loro operazioni.

 

Si sta sempre di più affermando la consapevolezza che i rischi, le opportunità e le performance inerenti la responsabilità sociale d'impresa, abbiano un impatto sulle performance generali dell’organizzazione.

 

La sfida più avanzata per il management delle piccole e medie imprese, tradizionalmente concentrato soprattutto sui rischi finanziari puri, è sfruttare tutte le nuove opportunità tenendo sotto controllo “nuovi” rischi, ovvero questioni precedentemente non ritenute strategiche.

L’obiettivo generale del progetto e quello di diffondere tra tutte le piccole e medie imprese del tessuto imprenditoriale toscano la valutazione dei rischi e delle opportunità etico-sociali e ambientali (di seguito anche “non finanziarie”) come presupposto per una gestione responsabile d’impresa. In particolare una corretta valutazione di questi aspetti permette di:
 
Trovare vantaggi competitivi
  • La valutazione dei rischi e delle opportunità non-finanziari fornisce all’azienda la visione per effettuare scelte strategiche responsabili, comunicando al mercato la corretta gestione come un vantaggio competitivo
  • Capire i rischi di business consente di ridurre il tempo di reazione e migliorare la consapevolezza di assunzione del rischio
  • Il monitoraggio regolare delle aree a rischio consente il controllo della relazione causa-effetto fra i fenomeni
 
Gestire la fiducia reciproca
  • La gestione dei rischi non-finanziari permette di aprire un dialogo trasparente con gli stakeholder - che si sentono più tranquilli se i rischi extra-finanziari sono gestiti – e quindi di ridurre le lunghe trattative e negoziazioni con essi
  • Nel territorio toscano, dove ci sono aggregazioni di imprese (distretti, SEL, CONSORZI Export), lo strumento può essere utilizzato in modo aggregato, valorizzando quindi il concetto di “Responsabilità Sociale del Territorio”
 
Dialogare con tutti gli stakeholder per collaborare meglio
  • Comprendere i rischi e le opportunità significa sviluppare un confronto e un dialogo per risolverli o fare innovazione. Anche gli investitori e gli analisti apprezzano la gestione dei rischi extra-finanziari, tramite la loro individuazione e classificazione.
  • L’azienda può anche allentare la pressione delle autorità e degli stakeholder, fornendo più informazioni con trasparenza per ricevere maggiore legittimazione sociale.
  • Allo stesso modo le istituzioni/associazioni/comunità saranno messe in condizioni di  ascoltare e capire meglio le istanze e le questioni rilevanti per il territorio.

 

Essere socialmente responsabili costa. Costa in termini di tempo e di energie, come qualsiasi attività imprenditoriale che non si basi né sullo sfruttamento né sulla rendita.

 

 

E’ tuttavia importante ragionare in termini di INVESTIMENTO perché, a fronte di un costo/investimento iniziale, la RSI porta benefici che vanno ben oltre, ponendo le basi per una creazione di valore di lungo termine, che nel lungo periodo solitamente si traduce in risultati economico-finanziari.

 

 

I benefici prodotti dalle gestione responsabile dell'impresa sono sia diretti, a vantaggio dell'impresa che indiretti, a vantaggio degli stakeholder che con questa interagiscono.

  

BENEFICI per le IMPRESE 

Benefici per le imprese

 

 

BENEFICI per gli STAKEHOLDER

Benefici per gli stakeholder

 

 

 

 

 

Regione Toscana incentiva le organizzazioni socialmente responsabili:

 

RIDUZIONE DEI TERMINI DEI PROCEDIMENTI

L'art. 15 della Legge Regionale n. 40 del 2009 prevede per tutti procedimenti amministrativi, sia regionali che degli enti locali, superiori a 30 giorni, una riduzione dei termini di un quarto a favore di:

  • organizzazzioni che abbiano aderito al sistema EMAS
  • organizzazioni certificate UNI EN ISO 14001
  • imprese che abbiano ottenuto per uno dei propri prodotti/servizi il marchio ECOLABEL
  • imprese che adottino standard internazionali o nazionali di modelli di rendicontazione e sistemi di gestione aziendale certificabili, nonchè certificazioni di prodotto/servizio che assicurino la trasparenza e credibilità delle pratiche in materia di responsabilità sociale (Bilancio Sociale, anche di comparto o di comprensorio, SA8000). art. 3, comma1, lettera a) [Legge Regionale n. 17 2006].

 

RIDUZIONE ALIQUOTA IRAP

Confermata per gli anni di imposta 2010, 2011, 2012, 2013 la riduzione dell'aliquota IRAP (l.r. 71/2004 e l.r 65/2010 artt. 119-120):

  • 3,21 % per le imprese certificate EMAS
  • 3,53 % per le imprese certificate ISO 14001
  • 3,44 % per le imprese certificate SA8000

 

PREMIALITA' PER  I PARTECIPANTI AI BANDI POR/PSR

 

Punteggio aggiuntivo nei bandi POR per:

  • imprese che adottino standard internazionali o nazionali di modelli di rendicontazione e sistemi di gestione aziendale certificabili, nonchè certificazioni di prodotto/servizio che assicurino la trasparenza e credibilità delle pratiche in materia di responsabilità sociale (Bilancio Sociale, anche di comparto o di comprensorio, SA8000). art. 3, comma1, lettera a) [Legge Regionale n. 17 2006].
  • Progetti di imprese che abbiano introdotto forme di flessibilità del lavoro, legate alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro o azioni positive ai sensi del D.Lgs. 198/06.
  • Presenza o partecipazione a progetti territoriali con finalità di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, oggetto dei contributi di cui alla L. 53/2000.
  • Progetti di imprese che aderiscono a disciplinari aventi ad oggetto la responsabilità sociale d’impresa, redatti da organismi terzi all’impresa stessa, d’intesa con la commissione etica regionale, ex L.R. 17/06, art. 6

 

Punteggio aggiuntivo nei bandi PSR per:

  • ISO 14000, Norme ISO 14040 (LCA) (certificazione gestione ambientale di prodotto come valutazione dell’impatto del ciclo di vita del prodotto);
  • certificazioni SA8000 o di un bilancio sociale;
  • Ecolabel;
  • EMAS ai sensi del Reg. (CE) n.761/2001 

Il TEST di Autovalutazione della Responsabilità Sociale d'Impresa (CSR CHECK-UP) è uno strumento di analisi composto da una serie di schede di valutazione: queste permettono all'azienda di verificare il proprio livello di gestione dei rischi e delle opportunità etico-sociali ed ambientali.

 

Confindustria Toscana si è impegnata a realizzare uno strumento gratuito a beneficio delle aziende, in special modo le PMI, che ogni azienda può compilare in autonomia anche più volte, per monitorare eventuali cambiamenti di gestione.

 

Chi , in azienda, dovrebbe compilare il TEST?

Le schede di valutazione vanno compilate da un Responsabile che conosce bene i processi aziendali ed ha una visione sufficientemente ampia dell'impresa, della sua storia, dei progetti realizzati, delle sue strategie come ad esempio:

  • Titolare / Imprenditore,
  • Amministratore,
  • Direttore,
  • Responsabile Qualità, Sicurezza, Ambiente,
  • Responsabile Risorse Umane
  • Etc.

 

Il compilatore potrà avvalersi della collaborazione dei dipendenti/colleghi per gli aspetti più specifici.

 

 

compila il TEST di AUTOVALUTAZIONE !


Il sistema garantisce la privacy dei dati; i dati risultanti, aggregati, saranno gestiti da Confindustria Toscana solo ai fini statistici.

 

 

Il TEST di Autovalutazione è stato relizzato con il contributo della Regione Toscana.

 

 

Fabrica Ethica è l'iniziativa della Regione Toscana volta a sostenere ed incoraggiare la responsabilità sociale delle imprese.

 

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