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Sicurezza: bando INAIL 2011 - apertura fino al 7 marzo

15 Maggio 2012
Nazionale  |  Scadenza: 7 Marzo 2012  |  Tematica: Sicurezza

 

Il 29 dicembre è stato aperto il Bando Inail 2011 per l'assegnazione dei 205 milioni di euro stanziati dall'INAIL a favore di interventi per la prevenzione, ripartiti in budget regionali che tengono conto del numero degli addetti e della gravità degli infortuni sul territorio, a partire da oggi è attiva sul sito dell'Istituto la procedura online per la compilazione delle domande da parte delle imprese.
 
L'invio telematico in quattro passaggi. L'invio telematico della domanda si articola in quattro passaggi da effettuare nell'area "punto cliente" del portale INAIL. 1) L'impresa accede via web a un modulo informativo e inserisce i dati anagrafici e quelli specifici relativi al progetto che presenta e per il quale chiede il contributo: le informazioni richieste riguardano i parametri in base ai quali viene effettuata l'attribuzione del punteggio. 2) Se il punteggio soglia complessivo viene superato, l'impresa richiedente può completare la compilazione, salvare la domanda e ricevere un codice che le consentirà, nel giorno fissato, di partecipare alla fase di invio. 3) Al ricevimento della domanda il sistema attribuisce un numero di protocollo e sul sito INAIL sarà pubblicato l'elenco delle domande inviate in ordine cronologico. 4) La documentazione dovrà essere trasmessa utilizzando la posta elettronica certificata (Pec) e, nei casi in cui è richiesta, la firma digitale. Le imprese che non dispongono di firma digitale possono inviare una copia dei loro documenti scansionati elettronicamente, provvedendo anche a inoltrare (a mano o per posta) la documentazione originale in formato cartaceo.
 
Il 7 marzo 2012 la chiusura della prima fase.  Per ognuna di queste fasi sono previsti tempi di apertura e chiusura dello sportello web. Le imprese possono utilizzare la procedura di presentazione della domanda online ed effettuare simulazioni fino al momento in cui vogliono procedere al consolidamento, che deve essere effettuato in ogni caso entro il 7 marzo 2012. Con il consolidamento, la procedura rilascia un ticket, cioè un codice che individua la domanda presentata dall'azienda in maniera univoca. Dopo il 7 marzo, sarà possibile conoscere con certezza il numero di domande che hanno superato la soglia di punteggio minimo e quindi il numero dei potenziali partecipanti su base territoriale. Sarà quindi possibile valutare l'opportunità di organizzare l'invio distribuendo il carico per regione o per gruppi di regioni. Il calendario stabilito per gli invii sarà pubblicato sul portale dell'INAIL a partire dal 14 marzo.
 
Ridotto il rischio di sovraccarico dei sistemi. Per l'invio vero e proprio della domanda l'impresa utilizzerà il ticket ricevuto al momento del consolidamento. L'invio sarà perciò limitato ai soli elementi identificativi della domanda, in modo da ridurre notevolmente il rischio di sovraccarico dei sistemi. Tutti gli utenti potranno inviare la domanda nel periodo di apertura dello sportello online, senza blocco a budget territoriale esaurito. Alla chiusura delle operazioni verranno elaborati i dati relativi alle domande inviate e sarà predisposto l'elenco per regione dei potenziali beneficiari in base al budget disponibile, ordinato cronologicamente. Ogni impresa sarà informata della propria posizione nell'elenco cronologico.
L'erogazione degli incentivi prevista dal Testo unico sulla sicurezza. L'erogazione di incentivi alle aziende per interventi in materia di sicurezza sul lavoro è un compito specifico attribuito all'INAIL dal nuovo Testo unico sulla sicurezza, il decreto legislativo 81/2008 modificato dal decreto legislativo 106/2009. Nello specifico, il Testo unico prevede che l'Istituto finanzi con risorse proprie e anche in sinergia con le parti sociali e le associazioni nazionali di tutela degli invalidi del lavoro, progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro nelle micro, piccole e medie imprese, e progetti di sperimentazione di soluzioni innovative e di strumenti di natura organizzativa e gestionale ispirati ai principi di responsabilità sociale. Ciò ha consentito già nel 2010 uno stanziamento di 60 milioni di euro, che sarà incrementato fino a circa 850 milioni complessivi per il triennio 2011/2013.
 
Con la valutazione "a sportello" forte semplificazione ma garanzie intatte. Per erogare i finanziamenti, l'INAIL utilizza la cosiddetta procedura "valutativa a sportello", definita dal decreto legislativo 123/1998, che consente una forte semplificazione preservando tutte le garanzie necessarie. Questa procedura si applica a "progetti o programmi organici e complessi" e prevede che l'istruttoria proceda "secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, nonché la definizione di soglie e condizioni minime, anche di natura quantitativa, connesse alle finalità dell'intervento e alle tipologie delle iniziative".
 
Consulta tra gli allegati il Manuale Utente per l'invio telematico della domanda!

 

Numerose le modifiche per tentare di rimediare ad alcune delle difficoltà emerse nell'edizione 2010, introdotte nelle nuove Linee Guida per la concessione degli incentivi economici, emanate con delibera del consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

 

I fondi disponibili, pari a circa 173,6 milioni di euro, saranno concessi "a sportello", come avvenuto per il bando 2010, mentre circa 10 milioni di euro saranno messi "a graduatoria".
 
Ad essere diverse saranno le modalità di assegnazione degli stessi, una tra le principali novità del bando 2011:
  • le domande potranno essere presentate con scadenze diverse a seconda della regione, al fine di evitare la congestione del sistema;
  • verrà fissato un termine per il salvataggio delle domande antecedente allo svolgimento delle procedure, questo in modo da permettere all'Inail di valutare la tipologia e i bisogni espressi dalle richieste e dimensionare in maniera corrispondente i sistemi informatici;
  • verranno attivate procedure che escludono l'utilizzo di strumenti per l'invio telematico plurimo della richiesta, per evitare che ci siano oltre 2 milioni di collegamenti a fronte di sole 20 mila domande pronte per la presentazione, come sembra sia successo nel primo bando;
  • fondi saranno erogati solo per investimenti e per l'adozione di modelli di organizzazione e gestione, non, quindi, per la formazione;
  • il contributo verrà uniformato in tutte le regioni al 50% dell'investimento, con un massimo 100 mila euro, per fornire sostegno generalizzato al maggior numero di beneficiari possibile;
  • saranno selezionati degli ambiti prioritariamente ammissibili: la Relazione programmatica 2012-2014 dello scorso giugno ha, infatti, già dato indicazione di privilegiare la micro, piccola e media impresa, le imprese agricole, i settori produttivi a rischio più elevato, i progetti reiterabili in più aziende del medesimo comparto produttivo, i progetti destinati alla riduzione del rischio di esposizione all'amianto, i progetti condivisi dalla parti sociali. In particolare, verranno individuate, tra quelle ammissibili, delle aree prioritarie nelle singole regioni, sentiti i comitati regionali di coordinamento dell'Inail o, in mancanza di questi, il CoCoPro del capoluogo di regione, i quali si faranno anche carico del confronto con le parti sociali;
  • sarà previsto l'innalzamento della soglia/punteggio di ammissibilità al fine di orientare ulteriormente gli incentivi alla riduzione delle principali cause di infortunio;
  • sarà individuato un termine di almeno 60 giorni lavorativi, tra l'indizione dei bandi e i click day, per consentire l'elaborazione di progetti di elevata complessità.
  • per migliorare lo sportello telematico, saranno previsti l'obbligo di «prenotazione» e l'assegnazione alla stessa di un elemento univoco di identificazione, al fine di consentire l'adozione di sistemi di sicurezza atti a evitare l'uso di automatismi di trasmissione della domanda, nonché la tracciabilità, fermo restando la necessità di escludere eventualità di contenzioso, di tutte le richieste di finanziamento, anche quelle pervenute successivamente all'esaurimento dei budget, con l'indicazione cronologica del momento della trasmissione;
  • si potrà ricorrere a forme di scorrimento dell'ordine cronologico, a fronte dei progetti rigettati in fase di verifica, solo in caso di una positiva verifica di carattere giuridico e operativo;
  • si garantirà la tempestiva informazione nei confronti dei soggetti esclusi, indicando il motivo dell'esclusione stessa e l'analitica individuazione delle modalità di verifica delle domande ammesse al fine di limitare il fenomeno del rigetto dei progetti;
  • in un'ottica di semplificazione, sarà introdotto l'utilizzo della Posta elettronica certificata per le comunicazioni relative alla partecipazione ai Bandi, consentendo alle imprese partecipanti anche la domiciliazione della corrispondenza per il tramite delle associazioni datoriali o degli altri intermediari;
  • verrà assegnato un punteggio premiale, progressivamente crescente per i progetti elaborati:
    - con il coinvolgimento di una delle parti sociali rappresentative;
    - con la collaborazione di due o più organizzazioni del sistema relazionale aziende/lavoratori rappresentative, nonché strutture della bilateralità promossa dalle organizzazioni rappresentative;
  • per quanto riguarda le imprese che hanno già usufruito in precedenza degli incentivi, saranno fissati dei tempi di esclusione dalla partecipazione ai successivi bandi.
 
In particolare, per sostenere le piccole e micro imprese, comprese quelle individuali, con uno specifico strumento e un'apposita dotazione finanziaria, le Linee Guida prevedono in via sperimentale una specifica modalità di incentivazione (a graduatoria), pari al 50%dell’investimento fino a un massimale di 50.000 euro, per:
  • i progetti di comparto, di filiera, di distretto che, benché proposti da singole imprese, presentino caratteristiche di replicabilità asseverate dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative nell’ambito del sistema contrattuale di riferimento;
  • i progetti che intervengono sui rischi comuni a una pluralità di imprese, che possono essere definiti “progetti di rete”, individuando, in tal caso, il soggetto capofila promotore;
  • i progetti di innovazione tecnologica per gli impianti, le macchine e le attrezzature, con particolare riferimento alle imprese agricole.

 

Lo strumento dovrà prevedere l’esclusione dallo stesso delle imprese che abbiano ottenuto incentivi riferiti ai bandi Inail 2010 o 2011
 
La progettazione dell’intervento sperimentale dovrà essere immediatamente avviata al fine di poter verificare, entro l’approvazione dell’assestamento di bilancio 2011, la possibilità di impegnare la relativa dotazione finanziaria entro il corrente esercizio.
 
In allegato le Linee Guida redatte dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'Inail.

Di seguito una breve scheda del Bando per le Imprese della Regione Toscana.

 

Risorse disponibili: Lo stanziamento ai fini del presente Avviso relativamente alla Regione Toscana è pari a complessivi € 16.801.948

 

Beneficiari: imprese che realizzino interventi nella loro sede toscana, che non abbiano già ottenuto un finanziamento sulo stesso progetto nel 2010 e che rispettino la regola del "de minimis".

 

Progetti ammessibili: 

 

1) progetti di investimento;
2) progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
Negli allegati 1 e 2, parte integrante del presente Avviso, sono indicati, rispettivamente per ciascuna delle due tipologie di progetto, le caratteristiche, i documenti da presentare in fase di domanda e di rendicontazione, l’elencazione delle spese tecniche riconoscibili e la loro entità massima, nonché i parametri ed i relativi punteggi di cui al successivo art. 11.
 
Contributo: in conto capitale, è pari al 50% delle spese ammesse (al netto dell'IVA).
Contributo min di € 5.000 e max di € 100.000. Nessun limite minimo per le imprese fino a 50 dipendenti.
 
Spese ammissibili: tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, nonché le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza.
Per le spese non ammissibili si veda art. 8 dell'Avviso in allegato.
 
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo le seguenti 3 fasi successive:
  1. accesso alla procedura on line e compilazione della domanda
  2. invio della domanda on line
  3. invio della documentazione a completamento della domanda da effettuarsi nei tempi e con le modalità indicati, pena l’inammissibilità della domanda stessa

 

Vedi articoli 10,11,12,15 e 24 dell'Avviso in allegato.

 

Contattaci o scrivici una mail utilizzando il box che trovi di seguito, per maggiori informazioni e per un supporto alla presentazione della tua domanda.

 

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